La Tradizione che si rinnova di generazione in generazione

La storia, la responsabilità dei primi...la passione che trasferisci, una scelta naturale, una strada già tracciata...

Il Molino De Vita ha la sua origine in un territorio a vocazione agricola notoriamente definito "il granaio di ‘Italia", sulle colline della Daunia sovrastanti l’area pianeggiante della provincia di Foggia tra gli antichi centri agricoli di Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia e Torremaggiore. Proprio qui la natura esprime da sempre la sua generosità nelle favorevoli condizioni climatiche e per la conformazione fertilissima del terreno, stabilendo così la maggiore concentrazione della produzione di frumento duro. Ed è proprio dove sorge il complesso industriale De Vita che nel XIII secolo esisteva l’antico monastero dei monaci Benedettini di "San Matteo di Sculgola" iniziatori della coltivazione dei migliori grani precursori dello storico grano Cappelli che fino a pochi anni fa ha colorato di biondo le colline circostanti. La famiglia De Vita si inserisce in questo contesto forte dell’amore tramandato da generazioni per un mestiere antico fatto di grande passione e dedizione, congiungendo con maniacale discretezza la vocazione e la necessaria innovazione tecnologica.

L'Uomo

L’uomo e la terra. Un legame ancestrale, un rapporto di coesistenza unico ed esclusivo

I Monti Dauni, nell’essenza profumata e nella profondità dei colori percepibili nei campi, esprimono tutta la ragione di questa coesistenza, immediatamente riscontrabile nella filosofia aziendale del Molini De Vita che opera quotidianamente rispettando la tradizione che si rinnova di Padre in Figlio. Custodi di un passato che guarda costantemente al futuro, gli uomini e le donne di questa giovane azienda hanno accolto il patrimonio famigliare carico di esperienza arricchendolo ulteriormente attraverso l’innovazione e la ricerca. Il Molino De Vita è il racconto di vita vissuta di un territorio complesso, fascinosamente aspro e incredibilmente generoso, dove la dolcezza dei pendii e la fragilità dell’argilla convivono da anni in perfetto equilibrio, dove l’uomo e la terra riescono ancora ad amarsi reciprocamente.


La Nostra Squadra


Michele Losordo

<p>Amministrazione</p>

Michele Losordo

<p>Amministrazione</p>

Nicola Soriano

<p>Contabilità generale</p>

Nicola Soriano

<p>Contabilità generale</p>

Michele Cuorpo

<p>Logistica materie prime</p>

Michele Cuorpo

<p>Logistica materie prime</p>

Giovanni De Salvia

<p>Logistica prodotti finiti</p>

Giovanni De Salvia

<p>Logistica prodotti finiti</p>

Alessandra Sannicandro

<p>Receptions e Certificazione Bio</p>

Alessandra Sannicandro

<p>Receptions e Certificazione Bio</p>

Gianfranco D’Andrilli

<p>Qualità</p>

Gianfranco D’Andrilli

<p>Qualità</p>

Giuseppe Nicastro

<p>Tecnologo</p>

Giuseppe Nicastro

<p>Tecnologo</p>

Antonio D’Andrilli

<p>Capo Mugnaio</p>

Antonio D’Andrilli

<p>Capo Mugnaio</p>

L'Aria

Che si manifesti sotto forma di una dolce brezza estiva o di un impetuoso vento di tramontana, l’aria è sempre portatrice di vita. Soprattutto quando l’assenza di agenti inquinanti ci permette di apprezzarne a pieno la funzione vitale. Per questo ragione Molino De Vita ha realizzato i propri impianti di lavorazione lontano dai grandi centri abitati, lontano dallo smog e dalla contaminata frenesia urbana. Al Molino De Vita non solo si respira “aria buona”, ma la si mangia. Sì, perché un elemento fondamentale nel processo produttivo è proprio rappresentato dall’aria, che, ad esempio, garantisce - attraverso l’effetto pneumatico - la movimentazione e il trasporto del prodotto attraverso le fasi di lavorazione o, ancora, garantendone l’incontaminazione dopo il processo di molitura.