Molino De Vita e Granoro insieme per il grano pugliese.

Il grano non è soltanto una coltura. È memoria, responsabilità, lavoro quotidiano. È il segno concreto di un legame con la terra che si rinnova ogni anno, stagione dopo stagione.

Lo scorso 18 giugno, nei campi del Molino De Vita a Casalvecchio di Puglia, questo legame ha preso forma durante la Festa del Grano Granoro Dedicato 2026, una serata dedicata alla filiera, agli agricoltori e al valore del grano duro pugliese.

Per noi non è stato semplicemente un evento ospitato nei nostri campi. È stato un momento di riconoscimento profondo verso una storia che appartiene alla nostra identità: quella di una famiglia nata dalla terra, cresciuta con il grano e diventata, nel tempo, punto di riferimento nella trasformazione del frumento in semola per pastifici di qualità.

La Festa del Grano ha riunito i protagonisti della filiera Dedicato in uno scenario autentico e fortemente simbolico: i campi dove tutto comincia. Prima della semola, prima della pasta, prima del prodotto finale, ci sono la terra, il lavoro agricolo, l’attesa, la cura e la capacità di fare squadra.

Dopo l’accoglienza degli ospiti e l’aperitivo di benvenuto, la serata è entrata nel vivo con la conduzione di Antonio Stornaiolo, che ha moderato la tavola rotonda dal titolo “La filiera Dedicato: storia e prospettive future”.

Sono intervenuti Marina Mastromauro, Amministratore Delegato Granoro, Nicola De Vita, titolare del Molino De Vita, Donato Luciani, Presidente della Cooperativa Fra’ Coltivatori di Apricena, Pasquale De Vita, Dirigente di Ricerca del CREA, e Giandomenico Marcone, Responsabile del Progetto Dedicato e Responsabile Acquisti Granoro.

Al centro del confronto, il valore di una filiera nata per dare identità, tracciabilità e riconoscimento al grano duro pugliese. Un progetto che nel tempo ha saputo unire agricoltori, ricerca, molino e pastificio, costruendo un modello fondato sulla fiducia e sulla condivisione degli obiettivi.

Nel suo intervento, Nicola De Vita ha ringraziato Marina Mastromauro e Granoro per un percorso costruito insieme nel tempo, ricordando l’inizio e l’evoluzione di una collaborazione che ha dato al Molino De Vita un ruolo centrale nella trasformazione del grano pugliese destinato alla pasta Granoro Dedicato.

Ma il suo racconto è andato oltre l’aspetto produttivo. Nicola ha riportato la filiera dentro la storia familiare del Molino De Vita, ricordando l’importanza del padre Vincenzo, figura determinante nella nascita e nella crescita dell’azienda, e il ruolo del fratello Michele, la cui eredità umana e professionale continua a vivere nel presente del molino.

Parole che hanno restituito alla serata una dimensione autentica e profondamente identitaria. Perché per il Molino De Vita il grano non è mai stato soltanto materia prima. È una responsabilità da custodire, una promessa verso il territorio, un impegno verso chi coltiva e verso chi, attraverso la pasta, porta in tavola il risultato di questo lavoro.

Durante la serata sono stati premiati gli agricoltori della filiera Dedicato, veri protagonisti di un percorso che nasce nei campi e che trova nella qualità del grano il suo primo valore. A cura di Marina Mastromauro e Giandomenico Marcone sono stati inoltre conferiti riconoscimenti ai partner della filiera, a conferma dell’importanza di ogni passaggio e di ogni competenza coinvolta.

La serata è stata anche l’occasione per presentare il nuovo formato Limited Edition “Le Spighe”, raccontato da Maria Marino, Marketing Specialist Granoro, e da Milena Torti, Sviluppo Packaging. Un nome che richiama immediatamente l’origine agricola del progetto e il legame con il grano, simbolo concreto dell’intera filiera.

Dopo i saluti conclusivi di Marina Mastromauro, la Festa del Grano ha lasciato spazio a un momento di leggerezza e partecipazione con lo spettacolo di Toti e Tata. I celebri comici pugliesi hanno accompagnato la serata con la loro ironia, portando sul palco il sorriso, la tradizione e l’identità della nostra terra.

A seguire, gli ospiti hanno vissuto uno dei momenti più suggestivi dell’evento: la cena nei campi della filiera Dedicato. Immersi tra le distese dorate del grano, nel cuore di un paesaggio che racconta meglio di ogni parola l’origine del progetto, i partecipanti hanno condiviso un’esperienza conviviale intensa e autentica.

Per il Molino De Vita, questa giornata ha rappresentato molto più di una celebrazione. È stata la conferma di una visione: la qualità nasce dalla terra, ma cresce solo quando le persone scelgono di camminare insieme.

Lo ha ricordato Nicola De Vita, concludendo il suo intervento con parole che racchiudono il senso più profondo della serata:

“Finché saremo uniti, la Puglia non sarà solo una terra da coltivare, ma da custodire”.

È in questa frase che il Molino De Vita riconosce il proprio impegno: continuare a lavorare il grano con competenza, rispetto e responsabilità, restando fedele alla propria origine agricola e al territorio da cui tutto ha avuto inizio.

Perché prima ancora di essere mugnai, siamo agricoltori. E ogni giorno, attraverso il nostro lavoro, custodiamo una parte della nostra terra.