Terza tappa del Sa.Fi.Ter Film Festival Internazionale Cortometraggio 2017

Lo scenario incantato e surreale delle Grotte di Castellana.

  • 10/07/2017
  • 661

Per la terza tappa del Sa.Fi.Ter Film Festival Internazionale Cortometraggio è lo scenario incantato e surreale delle Grotte di Castellana ad ospitare le proiezioni dei cortometraggi e dei lungometraggi in gara e non, insieme ai personaggi più e meno noti del mondo del cinema.

Tutto è impeccabile come sempre nell’organizzazione della kermesse itinerante diretta da Romeo Conte. Ad accogliere gli ospiti c’è l’Apericinema nel Museo Anelli dove, solo prodotti pugliesi e della daunia preparati con le ricette più antiche e genuine della nostra terra vengono serviti.

Le orecchiette rigorosamente fatte da grano 100% Pugliese della filiera “Dedicato” di pasta Granoro e altre specialità locali hanno deliziato i palati dei tanti ospiti presenti. Terminato l’Apericinema, il suggestivo scenario della Grotta della Grave, accoglie i partecipanti e gli ospiti del Sa.Fi.Ter. Ha così inizio la serata vera e propria. Tra gli ospiti presenti il noto attore Ivano Marescotti, il regista Massimo Cappelli, la giornalista e scrittrice Marta Perego e molti altri che, avvolti in plaid dal colore rosso, a causa della bassa temperatura all’interno della grotta, hanno assistito alla serata conclusiva della terza tappa del festival.

Sul palco, il direttore artistico Romeo Conte, racconta di essere innamorato delle Grotte di Castellana. Non a caso, questa è la terza volta che il suo festival si ferma in questo meraviglioso posto. Ribadisce ancora una volta l’obiettivo della sua manifestazione: valorizzare la nostra terra, la Puglia, l’Italia intera. E valorizzare l’aggregazione. Senza il suo staff, racconta, il Sa.Fi.Ter non potrebbe esistere.

Ogni tappa, per Romeo Conte, è fonte di nuove conoscenze e nuove esperienze. Alcune però lo hanno segnato più di altre. Attraverso le sue parole infatti, è arrivato anche agli spettatori presenti nelle Grotte, l’esperienza, la dedizione e la voglia di innovare pur rimanendo ben radicati nella tradizione, del Molino De Vita. Nello scenario fantastico della Grotta della Grave, dove è impossibile non rimanere ammaliati da quanto la natura sia in grado di fare, l’esperienza e il lavoro del Molino De Vita, hanno trovato riconoscimento e plauso. La natura e le nostre eccellenze, permettono di farci rendere conto di quanto la Puglia sia meravigliosa.

La prossima e ultima tappa del Sa.Fi.Ter Film Festival Internazionale Cortometraggio sarà Conversano e, tutto ci fa pensare che l’esperienza del Molino De Vita, sarà ricordata anche lì.